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LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte

Pubblicato su da Gabriella

LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte

 

Nel precedente articolo avevamo detto che l'uomo appartiene a uno degli innumerevoli gradini della scala di esistenza dell'universo. Diversa da quella delle divinità, deità o spiriti. Ora è più che mai necessario che gli esseri umani prendano coscienza che questi spiriti non sono così buoni come per millenni ci è stato fatto credere.

Il termine "superiori" parlando di dèi va inteso in modo relativo. Superiori in conoscenze, in poteri fisici e psichici, in energia, ma non in virtù o valori morali vigenti fra gli esseri umani perché spesso, le loro intromissioni sono molto negative per noi.
 
La scienza ufficiale nega ovviamente l'esistenza di questi dèi, queste energie, in quanto sfugge al suo controllo, alla sua dimostrabilità e sperimentalità di laboratorio. Tuttavia molti scienziati, particolarmente le ultime generazioni di fisici, in privato, sono molto aperti e possibilisti all'argomento, che resta invece, terreno privilegiato delle religioni, inclusa la cristiana.
Il cristianesimo li chiama angeli o demoni e attribuisce loro grandi poteri, così come la denominazione delle varie gerarchie: angeli, arcangeli, troni, dominazioni, potestà, cherubini, serafini., figure spirituali e angeliche di cui la Bibbia narra le apparizioni, i prodigi e le virtù.
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
Queste gerarchie angeliche sono il velo sotto il quale si nascondono esseri di intelligenza superiore che dominano da millenni l'essere umano per i propri scopi, ad esempio indottrinando i loro adepti o "addotti" (In seguito parleremo del tema "abduction") per diffondere nuove religioni e loro sottoprodotti come sette, logge, confraternite e associazioni guidate da sedicenti maestri di luce, alcuni, nell'ultimo ventennio molto noti "Ashtar Scheran" reificazione del Cristo e "Kryon" del servizio magnetico, a quest'ultimo mai è stata attribuita un'identità appositamente per non collegarlo ad altri falsi maestri e deità.
 
È vero che è difficile provare la veridicità obiettiva delle apparizioni dell'antichità, ma è altrettanto vero che per quelle odierne, per quanto più facilmente documentabili, invece è più difficile individuarne il contenuto ideologico. L'assimilazione delle visioni antiche a quelle moderne ci consente di approfondire la comprensione del fenomeno in quanto ci dota di una globalità di elementi di comparazione.
Oggi non abbiamo alcun dubbio sul fatto che ciò che gli antichi chiamavano "dèi" e che inserivano in un complesso sistema di credenze e riti, sia lo stesso che noi moderni definiamo "fenomeno UFO".
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parteLE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
 
Gli dèi di ieri sono gli alieni di oggi e la loro intelligenza sembra essere più sviluppata della nostra, conoscono e usano molto meglio di noi le leggi della natura, anche quelle che non conosciamo, e per questo le loro azioni spesso ci sembrano miracoli. Hanno una potente forza psichica con la quale interferiscono facilmente nei processi fisiologici ed elettrici del cervello umano, riuscendo in questo modo a controllare e manipolare i nostri pensieri e i nostri sentimenti. Il loro "IO psichico" e lo spirituale non è inteso come "moralmente buono" ma come estrema rarefazione della materia di cui sono costituiti.
 
Alcuni di loro hanno la tendenza a scegliere individui umani per "proteggerli" e guidarli in vari modi, oppure a installarsi nella loro psiche destrutturandoli fino all'annientamento.
 
In tutte le epoche ci sono state dichiarazioni di persone che era apparsa loro un'entità luminosa, quasi tutti i santi delle diverse religioni dell'umanità sono stati visitati da "DIO" anche se queste visioni in realtà sono state provocate da uno psichismo disordinato.
 
Il fenomeno psicologico dell'illuminazione, della "santità" o dello stato alterato di coscienza, in passato era collegato con la conversione religiosa o attribuito alla presenza di un predicatore o santo. Oggi in una società ormai indipendente dall'influenza religiosa, l'illuminazione cambia veste e viene fatta scaturire da pratiche massoniche. Le prime fratellanze furono ispirate alle divinità egizie, dalle quali ha trovato ispirazione anche la religione cristiana, oppure da filosofie orientali, panteiste o cosmiche.
In alcune sette protestanti prende il nome di "rinascita" o "battesimo dello spirito santo", ma alla fine queste deità finivano sempre con il vincere le loro resistenze, impadronendosi completamente della loro anima.
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
È questo il vero motivo e il vero scopo di tutto il fenomeno: la possessione dell'anima, l'energia vitale che costutuisce l'unità di elaborazione centrale dei dati in memoria (CPU per il computer) dell'uomo. Chiaramente la  violazione e possessione per eccellenza è diabolica, ma quando viene praticata da "Dio" allora, si chiama "estasi o rapimento".
 
 
"Estasi di Santa Teresa d'Avila" Cappella Cornaro, Roma, 1647, Gian Lorenzo Bernini"Estasi di Santa Teresa d'Avila" Cappella Cornaro, Roma, 1647, Gian Lorenzo Bernini

"Estasi di Santa Teresa d'Avila" Cappella Cornaro, Roma, 1647, Gian Lorenzo Bernini

Un altro modo di manifestazione individuale degli dèi è la "scrittura automatica", insidioso fenomeno che inganna e schiavizza le persone. La scrittura automatica ci sis te nel ricevere "dall'aldilà" messaggi di vario genere e posti successivamente per iscritto. In realtà, molto più frequentemente è la mano che scrive meccanicamente, automaticamente, senza che la mente abbia coscienza di ciò che avviene. La persona si sente gratificata dell'essere stata scelta come mediatore o recettore, ma nonostante ciò sta subendo l'abuso di un'indebita intromissione nei suoi processi mentali e, quand'anche in futuro volesse sottrarsi, gli sarà molto difficile.
 
Non solo gli dèi riescono a superare la barriera che li separa da noi ma vanno ben oltre. Da molti millenni sono riusciti a far si, che noi non ci rendessimo conto delle loro manipolazioni e soprattutto che le loro autorità e i poteri costituiti zittiscano in mille modi (sottili o violenti), le voci di tutti coloro che denunciano questa situazione.
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
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LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte
LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte

Quando la vittima di un'apparizione subisce una violazione psichica e in alcuni casi fisica, nel cervello del "prescelto" si verifica un'alterazione delle onde elettromagnetiche presenti nel cervello umano.

Le persone definite psichiche dalla parapsicologia, mistiche dalla religione, medium dallo spiritismo, contattati dall'ufologia o con il termine generico di "illuminati", emettono tutti senza eccezione con una potenza superiore al normale un tipo di onde di frequenza e lunghezza specifiche, che hanno il potere di alterare inconsciamente il meccanismo cerebrale dei cosiddetti discepoli o seguaci. L'onda mentale o contagio psichico avviene anche senza la presenza fisica del maestro e può essere immediata, in forma di messaggi subliminali.

 

LE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parteLE ANTICHE DIVINITÀ DEL MITO SONO CREAZIONI DELLA MENTE seconda parte

Quando il cervello umano vibra ad un ritmo di 10 cicli al secondo, è in grado di influenzare a livello subatomico qualunque materia vivente, il fatto è che questa capacità è atrofizzata e del tutto sconosciuta agli uomini, mentre per gli dèi o alieni di qualunque razza e provenienza dell'universo è molto facile sfruttarla e potenziarla, fornendo al soggetto prescelto, con mezzi a noi sconosciuti, poteri con i quali sarà più facile attrarre alla loro causa gli ignavi umani. Va anche detto che è possibile raggiungere questo stato di alterazione delle frequenze elettromagnetiche cerebrali anche dall'uomo comune, ciò richiede metodo, volontà e ricerca sperimentale quotidiana.

I grandi taumaturghi di tutte le religioni e i grandi Avatar (Buddha, Gesù, Khrisna, Hermes, Mthra, Tammuz, Heracles...) sono esempi di questa attestazione.

Nei prossimi articoli entreremo nel vivo di questo tema, dove tratteremo il problema delle "Abduction" e del parassitaggio sugli esseri umani da parte delle divinità angeliche di ieri, oggi chiaramente riconosciute come entità aliene per imprigionare e possedere "Anima". Spiegheremo che  cos'è "Anima" da un punto di vista scientifico, e la sua importanza sotto il profilo biologico, chimico e psichico dell'essere umano.

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